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Rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione: cosa devono sapere aziende e lavoratori

| Alessandro Gradelli | ,

Nel corso del 2024 è stato siglato l’accordo per il rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, che interessa un ampio numero di imprese e lavoratori del settore. L’evoluzione del contesto produttivo, delle tecnologie e del lavoro a rete richiedeva un adeguamento contrattuale: ecco quali sono le novità, le opportunità e gli obblighi per le imprese e per l’HR.

Periodo di validità, soggetti coinvolti e quadro generale

  • L’accordo è stato sottoscritto il 6 dicembre 2024.
  • Scadrà il 31 dicembre 2027.
  • Il contratto coinvolge imprese del settore della logistica, trasporto merci e spedizione, incluse cooperative, artigiane e realtà di filiera.
  • Il rinnovo interviene su circa il 35 % dell’articolato del contratto.

Le novità normative: flessibilità, profili, sicurezza e tutele

Tra le modifiche più rilevanti che le imprese HR devono conoscere:

  • Introduzione/aggiornamento di profili professionali, anche legati a competenze tecnologiche, automazione e logistica digitale.
  • Maggiore flessibilità nell’orario di lavoro, con possibilità per il personale non viaggiante di modifiche in base a esigenze tecnico-organizzative, e per il personale viaggiante regime orario più articolato.
  • Introduzione della figura del “rappresentante per la sicurezza di sito” e rafforzamento degli istituti sulla salute e sicurezza, nonché del diritto alla disconnessione per il lavoro agile.
  • Misure di conciliazione vita-lavoro: ampliati permessi per nascita, affido e adozione, permessi per lutto, tutele per vittime di violenza di genere, e ferie solidali.
  • Qualificazione della filiera e gestione degli appalti: norma rafforzata per migliorare la trasparenza e la professionalità lungo la catena logistica.
  • Per il personale viaggiante, è prevista una clausola sociale e l’impegno su un graduale abbassamento dell’orario settimanale (in certi contesti specifici) a 42 ore.

La parte economica: aumenti retributivi e nuove componenti

Un aspetto centrale per HR e amministrazione del personale riguarda i profili retributivi.

  • È introdotto l’Elemento Professionale d’Area (EPA), una componente retributiva aggiuntiva che si aggiunge al minimo tabellare e che incide su vari istituti contrattuali (TFR, tredicesima, ecc.).
  • Per il personale viaggiante livello B3 è previsto un aumento complessivo di ≈ €260 (suddiviso in ca. €140 sul minimo tabellare e €120 sull’EPA).
  • Per il personale non viaggiante livello 3S l’aumento complessivo è di ≈ €230 (ca. €140 sul minimo tabellare + €90 EPA).
  • La decorrenza degli aumenti è articolata in più step: 1° gennaio 2025, 1° gennaio 2026, 1° gennaio 2027 e 1° giugno 2027.
  • A partire dal 1° gennaio 2025 cessa il riconoscimento della ICE (Indennità di Copertura Economica) prevista dall’accordo del 19 marzo 2024.
  • Le indennità di trasferta per i servizi sul territorio nazionale e all’estero sono state aggiornate.

Impatti operativi e punti di attenzione per l’HR e le imprese

Per le risorse umane e le aziende questo rinnovo comporta una serie di adempimenti e opportunità operative:

  • Verificare che tutti i livelli di inquadramento del personale siano allineati al nuovo CCNL, compresi quelli ‘viaggianti’ e ‘non viaggianti’.
  • Aggiornare le tabelle retributive e i sistemi di elaborazione paghe per recepire l’EPA e le nuove fasce in modo corretto.
  • Revisione dei modelli di orario, dei turni, delle modalità di reperibilità e della distribuzione lavoro per tener conto della maggiore flessibilità prevista.
  • Aggiornamento dei profili professionali interni: formazione, sviluppo, carriera per nuove figure logistiche/tecnologiche.
  • Rafforzamento delle misure di welfare aziendale, conciliazione e salute/sicurezza: ad esempio permessi, congedi, gestione smart working, disconnessione.
  • Verificare la filiera di appalto e subappalto: responsabilità, qualificazione fornitori, clausole sociali soprattutto per autisti e consegne “ultimo miglio”.
  • Aggiornare anche il regolamento disciplinare e le procedure interne in tema di danni (mezzi, responsabilità autisti), comunicazione agli organi sindacali e gestione franchigie assicurative.
  • Attenzione alle aziende artigiane/coop: se applicano la sezione artigiana o cooperazione ci sono alcune specificità da rispettare.

Perché questo rinnovo è strategico

  • Il settore logistica/trasporto vive una forte evoluzione per digitalizzazione, sostenibilità, e-commerce, modalità “last-mile”: il CCNL risponde in modo più aggiornato alle nuove esigenze operative.
  • Una componente retributiva come l’EPA segnala una valorizzazione maggiore delle competenze, non solo delle mansioni.
  • Le modifiche normative (flexibility, welfare, salute, sicurezza) offrono un’occasione alle imprese per elevare la gestione HR e attrarre/ trattenere risorse qualificate.
  • Per le aziende che applicano questo CCNL, l’allineamento tempestivo è importante per evitare contenziosi, sanzioni o l’errata applicazione delle tabelle retributive.

Cosa fare nei prossimi mesi

  1. Mappatura interna: verificare quanti dipendenti sono inquadrati sotto questo CCNL (viaggiante vs non viaggiante), quali livelli, quali indennità attualmente in essere.
  2. Aggiornamento paghe: pianificare con l’Ufficio paghe o consulente del lavoro il passaggio dei nuovi minimi e dell’EPA con le scadenze previste (2025, 2026, 2027).
  3. Aggiornare regolamenti interni: distribuzione orari, policy lavoro agile, permessi, congedi, trasferta, gestione danni.
  4. Formazione e sviluppo profili: identificare le nuove competenze richieste dal rinnovo (digital logistic, e-commerce, sicurezza etc) e definire piano formazione.
  5. Comunicazione: informare i lavoratori e le rappresentanze sindacali (RSU/RSU aziendali) sulle novità contrattuali, perché trasparenza e partecipazione facilitano l’adozione.
  6. Monitoraggio filiera/appalti: verificare contratti di appalto, fornitori logistici, clausole sociali e corrette applicazioni nei casi di subentro/terziarizzazione.

Conclusione

Il rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione rappresenta un passaggio importante per le imprese del settore, mettendo al centro sia la valorizzazione del lavoro che l’adeguamento alle nuove condizioni operative. Per le funzioni HR questo significa un’occasione per rivedere politiche retributive, formazione, welfare, orari e filiera.

Schede Riassuntive per periodo di riferimento del Ccnl Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni

Redazione a cura dell’ H.R. Dr. Alessandro Gradelli

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Rinnovo del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione: cosa devono sapere aziende e lavoratori

Studio Gradelli

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