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CCNL Portieri 2025-2028

| Alessandro Gradelli | ,

Nuovo CCNL Portieri e Custodi 2025-2028: cosa cambia e perché è importante

Il contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti nei fabbricati (portieri, custodi, addetti alle pulizie e servizi accessori) è stato rinnovato a ottobre 2025 tra le parti Confedilizia, Filcams‑CGIL, Fisascat‑CISL e UILTUCS.
La durata del contratto è fissata fino al 31 ottobre 2028, con decorrenza della parte normativa dal 1° novembre 2025 e della parte economica dal 1° gennaio 2026.
Questo rinnovo introduce una serie di aggiornamenti significativi, che vanno oltre l’aumento salariale: coprono mansioni, welfare, indennità, orari e temi di formazione e prevenzione.

Le principali novità

Aumenti salariali e indennità

È previsto un incremento a regime pari a circa € 209,20 lordi mensili per i livelli più elevati (profili A3/A4) — per le altre figure l’aumento sarà proporzionato.

  • L’aumento viene erogato in tre tranche:
    • 1° gennaio 2026 → +€ 154,28
    • 1° gennaio 2027 → +€ 27,18
    • 1° gennaio 2028 → +€ 27,73
  • Ci sarà una tantum di € 1.500 per i livelli A3/A4 a copertura del periodo 2023-2025, erogata in tre quote (500 € a novembre 2025, 500 € giugno 2026, 500 € giugno 2027).

Nuove indennità e mansioni

  • Indennità specifica per consegna/ritiro chiavi: prevista a partire dal 1° gennaio 2026 per alcune categorie/profili.
  • Indennità per ritiro raccomandate e pacchi: 1,10 € per unità immobiliare in stabili a prevalenza abitativa, 1,40 € in stabili non abitativi (dal 1° gennaio 2026).
  • Mansioni ridefinite nei profili: pulizia, manutenzione ordinaria, aree verdi, gestione chiavi, gestione rifiuti, lavaggio bidoni condominiali, ecc.

Welfare, tutele e orari

  • Estensione dell’assistenza sanitaria integrativa anche ai familiari fiscalmente a carico dei dipendenti; contributo di 6 € al mese a carico datore di lavoro, a partire dal 1° febbraio 2027.
  • Permesso retribuito (1 giorno all’anno) per visite preventive mediche dal 2026.
  • Nuova festività nazionale riconosciuta: San Francesco d’Assisi (4 ottobre) per il settore.
  • Misure rafforzate contro molestie e violenza nei luoghi di lavoro.
  • Indennità malattia più elevate: 65% della retribuzione media giornaliera fino al 20° giorno, 75% dal 21° al 180° giorno.

Organizzazione e contrattazione

  • È istituita una Commissione paritetica per il monitoraggio delle mansioni, ruoli e struttura retributiva del settore immobiliare.
  • Il contratto rimanda ad ulteriori accordi di contrattazione di secondo livello (Ccpi / contratti integrativi) per trattare aspetti territoriali/professionali.

Perché è rilevante per aziende / amministratori / dipendenti

Per le aziende / amministratori di condominio: significa dover aggiornare le buste paga, rivedere contratti individuali, adattare mansioni e regolamenti, calcolare correttamente indennità e nuovi importi, comunicare con i dipendenti e con i condomìni eventuali adeguamenti di servizio.

Per i lavoratori: si rafforzano i diritti, aumentano compensi e indennità, si maggiora la protezione sociale e sanitaria, si valorizza il ruolo con mansioni più ampie e professionalizzate.

Per il settore in generale: il rinnovo marca una svolta verso la modernizzazione del servizio di portierato e custodia, valorizzando competenze, flessibilità e nuovi modelli (digitalizzazione, gestione pacchi, sicurezza, manutenzione).

Sfide e punti di attenzione

  • L’applicazione corretta delle nuove indennità (chiavi, pacchi, raccomandate) richiede che le mansioni siano chiaramente definite e documentate.
  • Le aziende devono predisporre comunicazioni chiare e trasparenti ai lavoratori e ai condomìni, per evitare incomprensioni e contenziosi.
  • Occorre monitorare che gli adeguamenti siano effettuati nei tempi previsti e che i nuovi oneri (indennità, contributi welfare) vengano contabilizzati correttamente nei bilanci.
  • Per i lavoratori a tempo ridotto o con profili meno elevati, è importante verificare che gli aumenti siano effettivamente proporzionati e che la contrattazione integrativa non peggiori la posizione.

Conclusione

Il rinnovo del CCNL Portieri e Custodi 2025-2028 rappresenta un passo significativo: non solo un aumento retributivo, ma un riassetto complessivo del settore. Per le aziende e gli amministratori è un’occasione per rafforzare la qualità del servizio; per i lavoratori un riconoscimento concreto del valore che apportano quotidianamente.
Assicurarsi di comprenderne tutte le implicazioni operative è fondamentale per cogliere al meglio i vantaggi e gestire con precisione l’implementazione.

Schede Riassuntive per periodo di riferimento del Ccnl Portieri

Redazione a cura dell’ H.R. Dr. Alessandro Gradelli

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CCNL Portieri 2025-2028

Studio Gradelli

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