La riduzione del cuneo fiscale rappresenta uno degli strumenti maggiormente utilizzati dal legislatore per sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti, aumentando il netto percepito in busta paga senza intervenire direttamente sulle retribuzioni lorde stabilite dalla contrattazione collettiva.
Con la Legge 30 dicembre 2024, n. 207, il sistema è stato profondamente modificato. A decorrere dal 1° gennaio 2025, infatti, il precedente esonero contributivo parziale IVS del 6% o del 7% è stato sostituito da un nuovo meccanismo di natura fiscale, articolato in due differenti misure: una somma non imponibile riconosciuta ai lavoratori con redditi più bassi e un’ulteriore detrazione dall’IRPEF destinata alla fascia reddituale immediatamente superiore.