TFR e silenzio-assenso dal 1° luglio 2026: cosa cambia per lavoratori e aziende
Dal 1° luglio 2026 entrano in vigore importanti novità sulla destinazione del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) che interessano tutti i lavoratori assunti nel settore privato dopo tale data. L’obiettivo della riforma è favorire una maggiore diffusione della previdenza complementare, considerata sempre più necessaria per integrare le future pensioni pubbliche, destinate a garantire tassi di sostituzione progressivamente inferiori rispetto al passato.